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Lo Statuto

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STATUTO DEL QUARTIERE DI PORTA SANTO SPIRITO

Art. 1 Costituzione
Art. 2 Natura giuridica
Art. 3 Territorio di competenza
Art. 4 Emblema, sede e colori sociali
Art. 5 Scopi
Art. 6 Rapporti con gli altri Organi della Giostra
Art. 7 Amministrazione interna
Art. 8 Patrimonio
Art. 9 Entrate
Art. 10 Uscite
Art. 11 Ammissione dei Soci
Art. 12 Quartieristi
Art. 13 Soci
Art. 14 Quota sociale, morosità, decadenza e recesso
Art. 15 Esclusione da socio
Art. 16 Ricorsi
Art. 17 Organi Sociali
Art. 18 Procedimento elettorale
Art. 19 Decadenza, dimissioni, surrogazioni
Art. 20 Durata del mandato
Art. 21 Assemblea dei Soci
Art. 22 Assemblea Ordinaria
Art. 23 Assemblea Straordinaria
Art. 24 Consiglio Direttivo
Art. 25 Competenze del Consiglio
Direttivo
Art. 26 Cariche sociali
Art. 27 Rettore
Art. 28 Rettore Vicario
Art. 29 Capitano di Quartiere
Art. 30 Cancelliere
Art. 31 Camerlengo
Art. 32 Provveditore di Palazzo
Art. 33 Expensor
Art. 34 Oratore
Art. 35 Maestro d’Arme
Art. 36 Aiuto Regista
Art. 37 Responsabile ai Costumi
Art. 38 Provveditore ai Soci
Art. 39 Provveditore ai Soci Sostenitori
Art. 40 Responsabile alle scuderie
Art. 41 Provveditore alle Bandiere
Art. 42 Archivista
Art. 43 Responsabile al Culto
Art. 44 Rappresentanza in costume
Art. 45 Consiglieri
Art. 46 Rettore Onorario
Art. 47 Collegio dei Probiviri
Art. 48 Collegio dei Sindaci Revisori
dei Conti
Art. 49 Regolamento interno
Art. 50/51 Norme finali

 


Articolo 1 - Costituzione
Allo scopo preciso di dare vita alla rievocazione storica della Giostra del Saracino e nell’ambito di questa, è costituito in Arezzo, con carattere stabile e permanente, il QUARTIERE DI PORTA SANTO SPIRITO.

Articolo 2 - Natura Giuridica
Il Quartiere è una libera ed autonoma associazione di cittadini, organizzata democraticamente. In conformità della sua natura giuridica di associazione non riconosciuta, esso è regolato, sotto il profilo dell’ordinamento interno e nell’amministrazione, dalle norme dettate dal Libro I° Titolo II° Capo III° del Codice Civile.
Perseguendo tuttavia finalità di preminente interesse pubblico, quali la partecipazione all’organizzazione ed allo svolgimento della Giostra del Saracino, uniforma il proprio ordinamento alle norme dettate dal Regolamento della Giostra del Saracino ed a quelle dettate dal presente Statuto, in conformità dei quali può dotarsi di autonomi regolamenti interni.

Articolo 3 - Territorio e Competenza
La suddivisione Topografica del Quartiere e del rispettivo territorio di competenza, urbano ed extra urbano, si richiama alla partizione della città di Arezzo e dei suoi domini nel XIV secolo, pur tenendo conto delle trasformazioni avvenute nel corso dei secoli successivi e del progressivo ampliamento del perimetro urbano, sviluppatosi in maniera non omogenea rispetto all’antico nucleo medioevale. La delimitazione ufficiale all’interno della città, con annessa proiezione sul restante territorio comunale, è analiticamente descritta negli articoli 28 e 32 del Regolamento della Giostra del Saracino attualmente in vigore e riportato nella pianta topografica ad esso allegata, sub A. Al Quartiere sono inoltre associati i territori delle antiche viscontarie del contado aretino di seguito indicate: Viscontaria del Piano di Arezzo (Valdichiana) e Viscontaria della Valdambra fino all’Arno.

Articolo 4 - Emblema, sede e colori sociali
L’emblema del Quartiere è costituito dalla seguente raffigurazione araldica: “D’azzurro al ponte di tre archi al naturale, caricato al di sopra di quello centrale, più alto, da una lettera M cimata da una croce di nero, e cimato da una cinta muraria con tre torri al naturale, sormontato della colomba dello Spirito Santo raggiante d’oro”.
Al Quartiere appartengono le casate di città degli Albergotti, degli Azzi, dei Camaiani e dei Guasconi e le casate del contado dei Pazzi del Valdarno e dei Tolomei del Calcione.
Il Quartiere, distinto dai colori giallo e azzurro, ha sede nel Bastione di Levante di Porta Santo Spirito, di proprietà dell’Amministrazione Comunale. Il principale locale della sede, le sale delle Vittorie, è riservata esclusivamente all’esposizione e conservazione delle Lance d’Oro, a manifestazioni commemorative, conferenze e cerimonie. Qui, di norma, si svolgono le Assemblee del Quartiere.
Il motto del Quartiere è “Con Antico Ardore”.

Articolo 5 - Scopi
Organo ufficiale della Giostra del Saracino, della quale è diretta emanazione, il Quartiere concorre con la propria attività allo svolgimento della manifestazione e alle iniziative collaterali. Presta la propria opera artistica e culturale per la valorizzazione della storica rievocazione e per la diffusione della sua conoscenza sia nell’ambito aretino che all’esterno di questo.
Con le modalità stabilite dal Regolamento della Giostra del Saracino, partecipa agli Organi cui è demandato il governo della manifestazione e la sua organizzazione tecnica.
Nell’ambito della propria sfera di autonoma attività associativa, assume tutte le iniziative che ritiene utili per favorire l’incremento dei Soci e l’attività di partecipazione dei Quartieristi alle finalità sociali del sodalizio.
In rappresentanza ufficiale della Giostra del Saracino può partecipare, subordinatamente al parere del Consiglio di Amministrazione dell’Istituzione Giostra del Saracino, a manifestazioni di adeguato prestigio organizzate in ambito locale, nazionale ed internazionale.

Articolo 6 - Rapporti con gli altri organi della Giostra
Componente autonoma ma essenziale e determinante della Giostra, il Quartiere riconosce l’autorità del Consiglio Comunale della Città di Arezzo, del Consiglio di Amministrazione dell’Istituzione Giostra del Saracino e della Magistratura della Giostra, esercitata nell’ambito delle norme che regolano la vita della manifestazione.
In particolare riconosce alla Magistratura i poteri previsti dagli articoli 36, 38, 40, 42, 43 e 44 del Titolo III° del Regolamento della Giostra del Saracino, di giudizio sulle controversie interne ed esterne ad essa demandate, di controllo sulla legittimità degli atti su motivata richiesta di uno o più Soci, di vigilanza sulla regolarità dei procedimenti elettorali, di dichiarazione di decadenza degli organi direttivi e di nomina di un Commissario Straordinario.
In qualità di Organo della Giostra, il Quartiere è rappresentato dal proprio Rettore all’interno del Consiglio di Amministrazione dell’Istituzione Giostra del Saracino.

Articolo 7 - Amministrazione interna
L’amministrazione interna ed in particolare gli aspetti attinenti alla gestione del patrimonio sociale, sono demandati al Consiglio Direttivo il quale agisce in conformità delle norme contenute nel presente Statuto nonché degli indirizzi espressi dall’Assemblea dei Soci. Le modalità di tenuta della contabilità interna e le relative forme di controllo devono essere conformi alle norme di legge. L’esercizio finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

Articolo 8 - Patrimonio
Il patrimonio del Quartiere è costituito da tutti i beni mobili e immobili, dai titoli comunque tenuti in proprietà e regolarmente inventariati, nonché dai fondi della cassa sociale.
Il patrimonio sociale è utilizzato esclusivamente per attività derivanti dai compiti statutari e compatibili con gli scopi sociali del Quartiere.

Articolo 9 - Entrate
Le entrate del Quartiere sono costituite:
a) dalle quote annuali e dalle sottoscrizioni dei Soci;
b) dai contributi del Consiglio di Amministrazione dell’Istituzione Giostra del Saracino;
c) dai contributi straordinari e da ogni altro tipo di introito.

Articolo 10 - Uscite
Le Uscite del Quartiere sono costituite dagli oneri derivanti dall’attività rivolta a perseguire gli scopi sociali ed in particolar modo dalla partecipazione alla Giostra del Saracino e alle altre attività attuate o comunque deliberate dal Consiglio Direttivo.

Articolo 11 - Ammissione dei Soci
Possono associarsi al Quartiere, nelle forme e con le modalità previste dal presente Statuto, tutti i cittadini, residenti o non residenti nel territorio di competenza del Quartiere, che ne facciano esplicita richiesta al Consiglio Direttivo; le richieste di ammissione a Socio da parte di “non residenti” debbono essere corredate dalla firma di presentazione di almeno due Soci.
Nessuna richiesta può essere respinta senza motivata ragione.
L’atto di associazione al Quartiere comporta l’espressione di una scelta volontaria e consapevole, con relativo impegno al rispetto delle norme statutarie ed eventuale assunzione di responsabilità giuridica esterna.
L’associazione è subordinata, inoltre, al pagamento, nei termini fissati dal presente Statuto, della quota associativa.
L’ammontare della quota, attraverso la quale il Socio contribuisce all’autonomia finanziaria del Quartiere, è stabilita dall’assemblea dei Soci.
Il Quartiere mette a disposizione del Consiglio di Amministrazione dell’Istituzione Giostra del Saracino e della Magistratura della Giostra, su loro richiesta, l’elenco nominativo dei Soci.

Articolo 12 -Quartieristi
I cittadini che manifestano la propria adesione ideale al Quartiere o prendono parte, anche sporadicamente, all’attività sociale, indipendentemente dall’assunzione del rapporto di associazione di cui al precedente articolo 11, sono definiti “Quartieristi”.

Articolo 13 - Soci
Il Quartiere è costituito da Soci:
- ordinari;
- onorari;
- sostenitori;
- under 14.
Sono soci ordinari le persone fisiche e giuridiche la cui domanda di iscrizione sia stata accolta dal Consiglio Direttivo, che siano iscritti nel libro dei Soci e che, muniti di tessera, siano in regola con il versamento della quota associativa, il cui importo è determinato dall’Assemblea dei Soci.
Sono soci onorari le persone che abbiano acquisito meriti particolari in favore del Quartiere e che siano stati nominati dall’Assemblea dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo; per l’esercizio dei diritti di cui agli articolo 18, 21, 22 e 23 del presente Statuto debbono essere in regola con il versamento della quota sociale.
Sono soci sostenitori le persone fisiche e giuridiche la cui domanda di iscrizione sia stata accolta dal Consiglio Direttivo e che siano in regola con il versamento della quota associativa, definita “Protettorato”, il cui ammontare è pari a dodici volte l’importo della quota del socio ordinario.
Tutti i soci sostenitori saranno iscritti in un apposito albo, “Albo dei Soci Sostenitori”, cui verrà rilasciata apposita tessera, ed avranno diritto di ricevere l’invio di ricorrenti atti di cortesia da parte del provveditore ai soci sostenitori.
Sono soci under 14 le persone che non abbiano compiuto il quattordicesimo anno di età, la cui domanda di iscrizione sia stata accolta dal Consiglio Direttivo e che siano iscritti nel libro dei soci. La tessera di socio under 14 viene concessa a titolo gratuito.
Sono fatte salve le disposizioni di legge relative all’età del socio suddetto.

Articolo 14 - Quota sociale, morosità, decadenza e recesso
La quota sociale è pagabile entro il 30 novembre dell’anno solare cui si riferisce, decorso il quale termine, per i trenta giorni successivi, il Socio sarà considerato moroso.
Con il 1° gennaio dell’anno successivo, se nel frattempo non avrà regolarizzato la propria posizione, verrà considerato decaduto e cancellato dal libro dei Soci.
Il Socio può recedere dall’appartenenza al Quartiere in ogni momento, purché in regola con il pagamento della quota sociale e previa comunicazione al Consiglio Direttivo.

Articolo 15 - Esclusione da socio
Il consiglio Direttivo ha facoltà di escludere dall’appartenenza al Quartiere il Socio che abbia agito in aperto contrasto con gli scopi perseguiti dal Quartiere, ne abbia leso gli interessi o abbia arrecato grave pregiudizio alla Giostra.

Articolo 16 - Ricorsi
Contro le decisioni concernenti l’ammissione, la decadenza e l’esclusione da Socio, gli interessati possono proporre ricorso entro 30 giorni dalla comunicazione, in primo grado al Collegio dei Probiviri. Contro le decisioni di quest’ultimo, ciascuna delle parti può ricorrere in secondo grado, entro 60 giorni dalla comunicazione, alla Magistratura della Giostra, nelle forme previste dall’articolo 38 comma c) del Regolamento della Giostra del Saracino.

Articolo 17 - Organi sociali
Le funzioni sociali del Quartiere sono esercitate dai seguenti Organi secondo le rispettive attribuzioni:
a) Assemblea dei Soci;
b) Consiglio Direttivo;
c) Collegio dei Probiviri;
d) Collegio dei Sindaci Revisori dei Conti.

Articolo 18 - Procedimento elettorale
Le procedure per l’elezione del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Probiviri e del Collegio dei Sindaci Revisori dei Conti debbono essere attivate entro i due mesi successivi alla conclusione del precedente mandato.
L’Assemblea dei Soci, riunita in seduta ordinaria, attiva la procedura nominando al suo interno una Commissione Elettorale ed un Collegio degli Scrutatori, entrambi composti da almeno tre membri.
Nella stessa sede l’Assemblea determina il numero dei componenti del Consiglio Direttivo, nei limiti contemplati dall’articolo 24 del presente Statuto.
Entro i 15 giorni successivi la Commissione Elettorale redige, per ognuno dei tre organismi di cui al primo paragrafo, una lista di candidati composta da un numero di Soci non inferiore al numero dei componenti da eleggere. Entro lo stesso termine i Soci che lo desiderino possono presentare alla Commissione Elettorale la propria autocandidatura, che viene integrata alla lista dei candidati. Tutti i Soci sono eleggibili purché alla data di svolgimento dell’Assemblea risultino maggiorenni, iscritti nel libro dei Soci da un periodo minimo di sei mesi e siano in regola con il versamento della quota associativa.
Non sono eleggibili i componenti del Collegio degli Scrutatori.
Delle riunioni della Commissione Elettorale deve essere redatto un verbale.
La Commissione Elettorale provvede alla stampa delle schede di votazione.
Sono ammessi al voto tutti i soci purché abbiano compiuto il 16° anno di età, siano iscritti nel libro dei soci da almeno sei mesi dalla data di svolgimento delle elezioni e siano in regola con il pagamento della quota associativa.
Le elezioni, convocate a mezzo stampa dalla Commissione Elettorale, si svolgono a suffragio personale, diretto e segreto.
I nominativi dei Candidati debbono essere indicati nell’apposita scheda di votazione in stretto ordine alfabetico mentre all’interno del Seggio dovrà essere tenuto a disposizione, in libera consultazione, l’elenco dei Soci eleggibili. Gli elettori debbono indicare nella scheda i nominativi dei Candidati che intendono eleggere, esprimendo un numero massimo di preferenze non superiore al 50% dei componenti degli Organi da ricostituire, con arrotondamento per difetto.
In alternativa ai Candidati proposti dalla Commissione Elettorale e alle Autocandidature ed entro il limite indicato al paragrafo precedente, gli Elettori possono attribuire la propria preferenza a qualsiasi altro Socio, purché in possesso dei requisiti di eleggibilità: in tal caso il nominativo o i nominativi dei Soci ai quali si intende attribuire la propria preferenza debbono essere espressamente trascritti nella scheda di votazione in spazi all’uopo predisposti.
Il Seggio elettorale resta aperto per un periodo di almeno otto ore. Dopo la chiusura del Seggio, il Collegio degli Scrutatori effettuerà, in forma pubblica, lo spoglio delle schede, redigerà un verbale finale, una copia del quale trasmetterà alla Magistratura della Giostra. Quest’ultima provvederà, a norma dell’articolo 43 del Regolamento della Giostra del Saracino, alla convalida dei risultati elettorali, alla proclamazione ufficiale degli eletti, all’esame di eventuali ricorsi e all’adozione dei provvedimenti consequenziali.
Nel caso in cui più Candidati raccolgano lo stesso numero di preferenze, risulterà eletto il più anziano di età.
Nell’ipotesi in cui al primo scrutinio non risultino eletti tanti Candidati quanti sono i componenti degli Organi da ricostituire, l’elezione sarà ritenuta non valida e si attiverà un nuovo procedimento elettorale.

Articolo 19 - Decadenza - dimissioni - surrogazioni
I Componenti degli Organi Sociali elettivi decadono dalla carica dopo l’assenza ingiustificata a tre sedute consecutive.
I seggi divenuti vacanti per decadenza o dimissioni sono assunti dai Candidati non eletti, secondo l’ordine dei suffragi ottenuti, purché questi ultimi abbiano raggiunto il quorum del 3% dei voti validi complessivi: a parità di voti prevale il più anziano di età. Le surrogazioni sono comunicate alla Magistratura della Giostra.
Qualora i componenti iniziali si riducano, per successive decadenze o dimissioni, alla metà, l’Organo sociale elettivo viene dichiarato decaduto dalla Magistratura della Giostra e, a cura di quest’ultima, viene attivata, in via straordinaria, la procedura prevista dal precedente articolo 18.

Articolo 20 - Durata del mandato
L’insediamento degli Organi sociali di natura elettiva avviene dopo la proclamazione ufficiale degli eletti da parte della Magistratura della Giostra.
Gli Organi sociali elettivi e le cariche sociali da queste conferite restano in funzione e sono esercitate per un periodo di tre anni.
La scadenza del mandato è fissata per la data del 31 dicembre del terzo anno successivo al rinnovo ordinario, anche nel caso il Quartiere abbia provveduto, nel corso del triennio, alla ricostituzione straordinaria degli Organi elettivi prevista dal precedente articolo 17.
Alla scadenza del mandato gli organismi in carica assicurano lo svolgimento dell’ordinaria amministrazione fino all’insediamento dei nuovi Organi elettivi.

Articolo 21 - Assemblea dei Soci
L’Assemblea dei Soci è l’Organo sovrano del Quartiere. Ne fanno parte tutti i Soci in regola con il pagamento della quota associativa. Ognuno dei partecipanti dispone di un voto, che deve esprimere personalmente e direttamente. Il diritto di voto si esercita al compimento del sedicesimo anno di età.
Il Socio Onorario che, per propria scelta non abbia versato la quota associativa, può partecipare all’Assemblea senza diritto di voto.
Il Socio under 14 può partecipare all’Assemblea senza diritto di voto.
Alla convocazione dell’Assemblea provvede il Consiglio Direttivo a mezzo stampa almeno 5 giorni prima della data fissata per la convocazione. L’Assemblea può essere Ordinaria o Straordinaria.

Articolo 22 - Assemblea Ordinaria
L’Assemblea Ordinaria si riunisce di regola una volta all’anno, entro il 28 febbraio, per l’approvazione della relazione del Consiglio Direttivo e del Collegio Sindacale nonché per l’approvazione del Conto Consuntivo; alla scadenza prevista, avvia la procedura per il rinnovo degli Organi Sociali, stabilendo il numero dei membri del Consiglio Direttivo; approva le linee generali delle attività sociali; approva e ratifica i regolamenti interni; può nominare, su proposta del Consiglio Direttivo, i Soci Onorari ed il Rettore Onorario; determina l’ammontare della quota sociale annua.
Non hanno diritto di voto per l’approvazione dei bilanci, i membri del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Sindaci Revisori dei Conti.
In sede di prima convocazione è necessaria, per la validità della seduta, la presenza della maggioranza dei Soci aventi diritto al voto. In seconda convocazione l’Assemblea si intende regolarmente costituita qualunque sia il numero dei presenti.
Le delibere dell’Assemblea Ordinaria sono valide se prese a maggioranza dei presenti, tanto in prima che in seconda convocazione.

Articolo 23 - Assemblea Straordinaria
L’Assemblea Straordinaria approva lo Statuto e delibera le sue modificazioni.
Essa può essere convocata dal Consiglio Direttivo o richiesta per iscritto, con domanda motivata, da almeno un decimo dei Soci.
L’assemblea Straordinaria è valida a condizione che sia presente, in prima convocazione, almeno i due terzi dei Soci aventi diritto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei soci presenti.
L’assemblea Straordinaria in seconda convocazione è valida a condizione che sia presente almeno un decimo dei soci aventi diritto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei soci presenti.

Articolo 24 - Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è costituito da un numero di componenti non inferiore a 11 e non superiore a 21 membri, determinato dall’Assemblea dei Soci in occasione dell’avvio delle procedure elettorali.
Si riunisce, di norma, almeno una volta al mese. Convocazioni più frequenti possono essere effettuate qualora il Rettore lo ritenga necessario ed opportuno, o almeno un terzo dei componenti ne faccia esplicita richiesta al Rettore.
La convocazione è effettuata dal Rettore o, in caso di sua assenza o impedimento, da chi lo sostituisce, mediante lettera ordinaria contenente l’indicazione dell’ordine del giorno: in caso di urgenza, la convocazione può essere disposta telefonicamente omettendo l’ordine del giorno.
Ad eccezione delle incombenze di cui all’articolo 26 del presente Statuto, le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide con la presenza della maggioranza dei Consiglieri in carica e le relative deliberazioni sono adottate a maggioranza semplice dei presenti. A parità di voti prevale quello del Rettore.

Articolo 25 - Competenze del Consiglio Direttivo
Organo deliberativo ed esecutivo del Quartiere, il Consiglio Direttivo esercita le seguenti attribuzioni:
a) programma, conformemente allo Statuto, l’attività sociale;
b) attua le direttive dell’Assemblea;
c) redige i verbali e predispone la relazione sull’attività sociale,che presenta all’Assemblea dei Soci per l’approvazione;
d) attribuisce le cariche sociali previste dal successivo articolo 26;
e) delibera sull’ammissione, sulla decadenza e sull’esclusione dei soci;
f) assume gli eventuali provvedimenti disciplinari;
g) convoca l’Assemblea dei Soci in sessione Ordinaria e Straordinaria;
h) cura la custodia degli atti e dei documenti, nonché la conservazione dei beni in uso e in proprietà;
i) nomina nel proprio seno, se ritenuti opportuni, organismi esecutivi ai quali delegare parte delle proprie attribuzioni o affidare incarichi specifici;
j) nomina eventuali Comitati o Commissioni, designando a farne parte anche persone al di fuori del Consiglio Direttivo, ai quali affidare compiti di studio e/o di programmazione inerenti specifiche attività;
k) esamina e approva, definendone le funzioni ed i compiti, proposte di aggregazione all’interno del Quartiere, stabili o temporanee, che intendano svolgere attività sociali collaterali o di supporto a quelle programmate dal Consiglio Direttivo;
l) esercita ogni altra attribuzione connessa e necessaria alla vita del Quartiere.

Articolo 26 - Cariche sociali
All’inizio di ogni mandato, il Consiglio Direttivo attribuisce tra i suoi componenti le seguenti cariche sociali:
a) Rettore;
b) Rettore Vicario;
c) Capitano di Quartiere;
d) Cancelliere;
e) Camerlengo;
f) Provveditore di Palazzo;
g) Expensor;
h) Oratore;

il Consiglio Direttivo attribuisce inoltre anche le seguenti cariche sociali che possono essere conferite anche a persone non facenti parte del Consiglio Direttivo del Quartiere:
i) Maestro d’Arme;
j) Aiuto Regista;
k) Responsabile ai Costumi;
l) Provveditore ai Soci;
m) Provveditore ai Soci Sostenitori;
n) Responsabile alle Scuderie;
o) Provveditore alle Bandiere;
p) Archivista;
q) Responsabile al Culto;

L’elezione delle cariche sociali dovrà essere fatta a schede segrete e sarà valida con la presenza di almeno due terzi dei componenti del Consiglio Direttivo; risulterà eletto colui che avrà ottenuto il voto della maggioranza dei componenti dello stesso Organo. In caso di rinuncia alla carica la votazione sarà ripetuta.
In caso di parità di voti si procederà ad una nuova elezione; in caso di parità anche nella seconda tornata si considererà eletto il più anziano di età.
L’avvenuta attribuzione delle cariche sociali o la loro successiva variazione deve essere comunicata al Consiglio di Amministrazione dell’Istituzione Giostra del Saracino ed alla Magistratura della Giostra.

Articolo 27 - Rettore
Il Rettore ha la rappresentanza del Quartiere.
Coordina il funzionamento e l’attività degli Organi Sociali e mantiene i rapporti con gli altri Organi della Giostra.
Convoca e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo, regola lo svolgimento dei lavori, cura l’esecuzione delle delibere adottate.
Rappresenta il Quartiere in seno al Consiglio di Amministrazione dell’Istituzione Giostra del Saracino.
Presiede le assemblee dei Soci.
In caso di assenza o di impedimento è sostituito dal Rettore Vicario; in caso di assenza di entrambi è sostituito dal Consigliere più anziano in carica.

Articolo 28 - Rettore Vicario
Il Rettore Vicario ha ogni potestà e diritto del Rettore in sua assenza e impedimento; lo assiste in tutte le funzioni amministrative e direttive compresi tutti i poteri di supervisione e controllo.

Articolo 29 - Capitano di Quartiere
Il Capitano di Quartiere:
a) giura fedeltà allo Statuto ed alle norme che regolano la Giostra del Saracino;
b) rappresenta il Quartiere “in campo”;
c) ha il comando della rappresentanza in costume del Quartiere sia “in campo” che fuori, curandone la disciplina ed il comportamento in ogni circostanza;
d) sceglie, in collaborazione con il Maestro d’Arme, gli uomini che dovranno far parte della rappresentanza in costume e ne propone l’approvazione al Consiglio Direttivo;
e) attua le direttive del Consiglio, al quale risponde del proprio operato.
L’incarico di Capitano di Quartiere può essere conferito anche a persona non facente parte del Consiglio Direttivo; in tal caso esso partecipa ai lavori del Consiglio senza diritto di voto.
L’incarico può essere sospeso con effetto immediato dalla Magistratura della Giostra in base a quanto disposto dall’articolo 42 del Regolamento della Giostra del Saracino e trasferito ad altro armato designato dal Rettore.

Articolo 30 - Cancelliere
Il Cancelliere;
a) provvede al disbrigo delle pratiche e della corrispondenza;
b) ha cura dei documenti amministrativi;
c) compila i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo;
Nei suoi compiti può essere assistito da uno o più Cancellieri Vicari che vengono nominati dal Consiglio Direttivo fra i suoi componenti o fra le persone che siano ritenute idonee anche al di fuori dal Consiglio Direttivo medesimo.

Articolo 31 - Camerlengo
Il Camerlengo:
a) provvede alla riscossione di tutte le entrate e al pagamento, con firma abbinata, di tutte le spese;
b) tiene la cassa e tutta la contabilità del Quartiere;
c) compila i bilanci, tiene aggiornato il libro inventario di tutto il patrimonio sociale;
d) prende in consegna i materiali di proprietà e in dotazione e ne risponde ad ogni effetto, salvo quanto fatto carico agli specifici titolari delle singole attività del Quartiere.


Articolo 32 - Provveditore di Palazzo
Il Provveditore di Palazzo prende in consegna i beni immobili e gli arredi di proprietà o in dotazione del Quartiere; ne cura la manutenzione; provvede al coordinamento delle attività che coinvolgono l’utilizzazione della Sede; ne cura gli addobbi in funzione delle varie attività che vi si svolgono.

Articolo 33 - Expensor
L’Expensor:
a) effettua l’approvvigionamento di tutto quanto necessario per l’attività ed i bisogni del Quartiere seguendo le disposizioni del Consiglio Direttivo;
b) è responsabile delle quantità e della qualità, oltreché del prezzo, delle forniture;
c) tiene un libro aggiornato in cui registra qualità, quantità, prezzo dei beni provveduti e loro impiego, siano essi provenienti da acquisto, prestito, noleggio o donazione.

Articolo 34 - Oratore
L’Oratore cura l’immagine del Quartiere e provvede a portare a conoscenza dei Soci, dei Quartieristi e del mondo esterno in generale, con i mezzi di informazione di volta in volta ritenuti più idonei, i fatti salienti delle attività e della vita di Quartiere.

Articolo 35 - Maestro d’Arme
Il Maestro d’Arme:
a) collabora con il Capitano, attua le sue direttive e sceglie insieme a lui le comparse che dovranno far parte della rappresentanza in costume;
b) controlla che i propri figuranti mantengano in “piazza” il posto loro assegnato.
c) collabora con il Capitano ed il Maestro di Campo per identificare tempestivamente quel figurante che si fosse reso colpevole di comportamenti illeciti.
Nell’espletamento del proprio compito si avvarrà della collaborazione dei Lucchi e dell’Aiuto Regista.

Articolo 36 - Aiuto Regista
L’Aiuto Regista:
a) si attiene alle direttive impartite dal Coordinatore alla Regia ed ha come compito principale quello che ogni figurante si attenga alle direttive da lui impartite.
b) tiene i contatti con il Servizio Giostra del Saracino per la regia di tutte le uscite in costume del Quartiere.
c) coordina i Lucchi che sono alle sue strette dipendenze sia durante il trasferimento dalla Sede del Quartiere, sia durante il corteo storico, fino al rientro alla sede stessa.
Nell’espletamento del proprio compito collabora con il Maestro d’Arme affinché in piazza tutti i figuranti mantengano un comportamento corretto e disciplinato.

Articolo 37 - Responsabile ai Costumi
Il Responsabile ai Costumi:
a) prende in consegna i costumi della Giostra del Saracino in dotazione al Quartiere con i relativi accessori, che devono essere inventariati e conservati come fossero parte integrante del patrimonio del Quartiere;
b) cura lo stato di conservazione e la manutenzione ordinaria degli stessi, al fine di garantire la minore usura possibile;
c) provvede a tenere stretti rapporti sia con il servizio Giostra del Saracino, che con le ditte volta per volta affidatarie del servizio di manutenzione straordinaria dei costumi stessi.

Articolo 38 - Provveditore ai Soci
Il Provveditore ai Soci:
a) compila e tiene aggiornato il Libro dei Soci, corredandolo di ogni dato personale utile per una anagrafe di Quartiere;
b) mantiene un costante collegamento tra il Quartiere ed i Soci attraverso la diffusione di periodiche informazioni per favorire la più ampia partecipazione degli stessi alle attività del Quartiere.
c) provvede, su indicazione del Consiglio Direttivo e di concerto con il Camerlengo, alla riscossione della quota sociale.

Articolo 39 - Provveditore ai Soci Sostenitori
Il Provveditore ai Soci Sostenitori:
a) compila e tiene aggiornato l’Albo dei soci sostenitori, corredandolo di ogni dato personale utile per una anagrafe di Quartiere;
b) opera in stretto contatto con il Provveditore ai Soci e con il Camerlengo per tutte le operazioni che riguardano il “Protettorato”;
c) ha il compito di predisporre programmi finanziari da sottoporre all’approvazione del Consiglio Direttivo per un sempre maggiore potenziamento del Quartiere;
d) tiene i contatti tra il Quartiere e i Soci Sostenitori ed invia agli stessi ricorrenti atti di cortesia al fine di incrementarne la consistenza numerica ed il livello contributivo del Quartiere;
e) provvede, su indicazioni del Consiglio Direttivo e di concerto con il Camerlengo, alla riscossione del “Protettorato” e ad ogni altra forma di contribuzione straordinaria quale ad esempio la sottoscrizione per la vittoria della giostra.
E’ facoltà del Consiglio Direttivo nominare più provveditori ai Soci Sostenitori qualora ciò si rendesse opportuno.

Articolo 40 - Responsabile alle Scuderie
Responsabile alle Scuderie:
a) collabora con il Capitano ed attua le sue direttive per la gestione e l’organizzazione delle Scuderie del Quartiere;
b) presenzia a tutte le fasi degli allenamenti e garantisce che gli stessi abbiano regolare svolgimento approntando quanto necessario per l’effettuazione dei medesimi;
c) tiene la custodia del buratto garantendone la sua conservazione ed integrità;
d) cura la manutenzione della lizza.

Articolo 41 - Provveditore alle Bandiere
Il Provveditore alle Bandiere:
a) prende in consegna le Bandiere in dotazione al Quartiere ed è responsabile di tutte le uscite ordinarie e straordinarie delle stesse;
b) coordina tutte le operazioni degli addobbi ogni qualvolta se ne presenti la necessità;
Nell’espletamento del proprio compito collabora con il Provveditore di Palazzo.

Articolo 42 - Archivista
L’Archivista:
a) tiene in perfetto ordine l’archivio, sia storico che corrente e tutta la documentazione in esso contenuta;
b) tiene in ordine e cura la migliore conservazione dei Libri dei Verbali delle adunanze delle varie Istituzioni del Quartiere, quando vengono consegnati dai rispettivi cancellieri;
c) provvede a catalogare e classificare il materiale esistente in modo da facilitare la ricerca e la consultazione;
Permette l’accesso ai documenti d’archivio a chi sia munito dell’autorizzazione scritta del Rettore.

Articolo 43 - Responsabile al Culto
Il Responsabile al Culto:
a) sovrintende, d’intesa con il parroco, alla chiesa del Quartiere e alle funzioni religiose.
Predispone e rende noto il calendario delle celebrazioni, assicura con il parroco la presenza dei celebranti e procura l’occorrente per il regolare svolgimento delle medesime, curando anche il miglior arredamento e ornamento della chiesa.

Articolo 44 - Rappresentanza in costume
I figuranti sono scelti dal Capitano, in collaborazione con il Maestro d’Arme, tra gli appartenenti al Quartiere e nominati dal Consiglio Direttivo.
I figuranti debbono avere cura del costume e delle armi loro affidate, dei quali rispondono personalmente per eventuali danni, meno che nei casi di forza maggiore, che saranno di volta in volta valutati dal Consiglio Direttivo.
I figuranti debbono tenere in tutte le fasi della manifestazione un comportamento consono al ruolo affidato.

Articolo 45 - Consiglieri
I Consiglieri:
a) collaborano alle attività specifiche del Consiglio Direttivo;
b) assolvono gli incarichi particolari che vengono Loro affidati;
c) fanno parte, su designazione del Consiglio Direttivo, di Comitati e/o Commissioni tecniche ed organizzative;
d) prendono parte attiva alla organizzazione di tutte le manifestazioni del Quartiere, cooperando al loro miglior risultato.

Articolo 46 - Rettore Onorario
Su proposta del Consiglio Direttivo, l’Assemblea dei Soci può nominare un Rettore Onorario il quale resta in carica per cinque anni ed ha il diritto di partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo con voto consultivo.

Articolo 47 - Collegio dei Probiviri
Il Collegio dei Probiviri, organo di natura disciplinare, è composto da cinque membri. Esercita le seguenti funzioni:
a) propone al Consiglio Direttivo l’adozione di eventuali provvedimenti disciplinari a carico dei Soci;
b) decide, in prima istanza, dopo averne tentato la conciliazione, le vertenze interne di carattere disciplinare e quelle in materia di ammissione, decadenza ed esclusione dei soci;
c) sottopone al giudizio della Magistratura della Giostra le controversie interne che, per incompetenza o per impossibilità di giudizio, ritiene di non poter dirimere in maniera rapida e soddisfacente. Il rinvio alla Magistratura è immediato ed automatico qualora la vertenza sia stata originata da una proposta dello stesso Collegio.
Contro le decisioni del Collegio dei Probiviri, ciascuna della parti può ricorrere, in secondo grado, entro 60 giorni dalla comunicazione, al giudizio della Magistratura della Giostra.
Il più anziano di età assume la carica di Presidente.

Articolo 48 - Collegio dei Sindaci Revisori dei Conti
Il Collegio dei Sindaci Revisori dei Conti, organo di controllo, è formato da tre membri effettivi e da due supplenti.
Esercita le seguenti funzioni:
a) sottopone al controllo amministrativo e contabile tutti gli atti di gestione finanziaria del Quartiere;
b) controlla la regolare tenuta della contabilità;
c) esamina i bilanci, ne propone le eventuali modifiche ed autorizza la loro presentazione all’Assemblea dei Soci.
Il più anziano di età fra gli effettivi assume la carica di Presidente.

Articolo 49 - Regolamento interno
Per lo svolgimento della propria attività, il Quartiere può dotarsi di un Regolamento Interno che disciplini gli aspetti della vita sociale non esplicitamente contemplati nel presente Statuto.
Il Regolamento Interno è approvato dall’Assemblea dei Soci ed è inviato per conoscenza al Consiglio di Amministrazione del’Istituzione Giostra del Saracino e alla Magistratura della Giostra del Saracino.

NORME FINALI

Articolo 50
Il presente Statuto, approvato dall’Assemblea Straordinaria e con gli emendamenti ad esso apportati dalla Magistratura della Giostra del Saracino, è inviato per conoscenza al Consiglio di Amministrazione dell’Istituzione Giostra del Saracino. Esso entra in vigore ed è efficace e vincolante dalla data della ratifica della sua legittimità da parte della Magistratura della Giostra del Saracino.
Eventuali modifiche potranno essere apportate con deliberazione dell’Assemblea Straordinaria dei Soci, nonché con la ratifica della Magistratura della Giostra del Saracino.

Articolo 51
Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si fa esplicito rinvio alle disposizioni contenute nel Regolamento della Giostra del Saracino e a quelle del Codice Civile e delle altre leggi dello Stato.

Testo approvato alla unanimità dalla Assemblea Straordinaria dei Soci tenutasi il 2 aprile 2004 ed emendato conformemente alle indicazioni della Magistratura della Giostra del Saracino.

REGOLAMENTO INTERNO DEL QUARTIERE DI PORTA SANTO SPIRITO

E’ costituito, ai sensi dell’articolo 49 dello Statuto del Quartiere di Porta Santo Spirito ed in conformità con le norme disposte dal regolamento della Giostra del Saracino, il presente regolamento interno per disciplinare quegli aspetti della vita sociale non esplicitamente contemplati nello Statuto di Quartiere.

CAPITOLO I

USO DEL VESSILLO E DELLA BANDIERA
(CERIMONIE - ONORANZE)
Il Vessillo e la Bandiera, simboli del Quartiere, vengono custoditi all’interno della sede storica e vengono usati in circostanze ordinarie e straordinarie della vita quartieristica e cittadina.
Nel Vessillo e nella Bandiera è rappresentato l’Emblema che, ai sensi dell’articolo 4 dello Statuto Sociale, è costituito dalla seguente raffigurazione araldica: “d’azzurro al ponte di tre archi al naturale, caricato al di sopra di quello centrale, più alto, da una lettera M cimata da una croce di nero, e cimato da una cinta muraria con tre torri al naturale, sormontato della colomba dello Spirito Santo raggiante d’oro”.
Le insegne del Quartiere di Porta Santo Spirito sono patrimonio dell’Istituzione Giostra del Saracino e ne è vietata la riproduzione, l’uso e la commercializzazione.

USCITE ORDINARIE
A) La Bandiera viene esposta nella sede del Quartiere ed ai suoi confini nei giorni della Giostra del Saracino laddove il consiglio direttivo lo ritenga più opportuno;
B) La Bandiera viene esposta nel palazzo comunale in occasione della cerimonia di estrazione delle carriere e vi rimane esposta fino al giorno della Giostra del Saracino. In tale circostanza viene portata da un Vessillifero ed è accompagnata da una rappresentanza in costume;
C) La Bandiera viene esposta in Cattedrale in occasione della cerimonia di estrazione delle carriere e vi rimane esposta fino al giorno della Giostra del Saracino;
D) La Bandiera viene esposta nella sede storica del Quartiere nei giorni in cui vengono tenute le assemblee dei soci e nei giorni in cui si svolgono le elezioni per il rinnovo degli organi sociali;
E) La Bandiera viene esposta nella chiesa del Quartiere nelle seguenti occasioni:
- nei giorni in cui si effettua la Giostra del Saracino;
- nei giorni in cui si effettuano le celebrazioni del Santo Patrono (San Jacopo);
F) La Bandiera viene esposta nella torre del palazzo comunale in caso di vittoria della Giostra del Saracino e vi rimane esposta per trenta giorni consecutivi.

USCITE STRAORDINARIE
A) Il Vessillo o la Bandiera interverrà a cerimonie civili e religiose su richiesta dell’autorità Comunale o del Consiglio di Amministrazione dell’Istituzione Giostra del Saracino.
B) NASCITE - La Bandiera, su segnalazione del Socio, verrà esposta nella sede storica del Quartiere. L’addetto ai soci, tramite il cancelliere, invierà alla famiglia una lettera di auguri.
C) MATRIMONI - Il Vessillo o la Bandiera, su richiesta di ciascun socio, potranno essere inviate per l’addobbo del luogo della cerimonia. Eventuali deroghe alla presente norma potranno essere autorizzate dal Rettore, che ne dovrà successivamente renderne edotto il consiglio direttivo.
D) FUNERALI - In caso di decesso di un socio, il Quartiere provvederà ad esporre la bandiera listata a lutto ed ad intervenire – solo su richiesta dei familiari – alla cerimonia funebre. Eventuali deroghe alla presente norma potranno essere autorizzate dal Rettore, che ne dovrà successivamente renderne edotto il consiglio direttivo.
Solo su esplicita richiesta verrà concesso a tutti i soci l’uso della sede storica del Quartiere per l’esposizione della salma.

CAPITOLO II

CODICE DI COMPORTAMENTO DELLE COMPARSE
Ai figuranti ed ad ogni singolo partecipante in costume alla Giostra del Saracino ed alle manifestazioni collaterali stabilite dal Consiglio di Amministrazione dell’Istituzione Giostra del Saracino è richiesto, per il ruolo che riveste ed in quanto rappresentante della città di Arezzo, un comportamento ed un atteggiamento consono al ruolo affidato.
Qualora ciò non si verificasse, lo stesso sarà soggetto a sanzione da parte della Magistratura della Giostra così come previsto dall’articolo 7 Titolo II del regolamento della Magistratura della Giostra del Saracino.
Ai figuranti è richiesto di avere cura del costume e delle armi loro affidate, dei quali rispondono personalmente per eventuali danni.
In conformità a quanto previsto dall’articolo 44 dello Statuto Sociale i figuranti sono scelti dal Capitano, in collaborazione con il Maestro d’Arme, con i seguenti criteri:
A) possono far parte della rappresentanza in costume del Quartiere di Porta Santo Spirito tutti coloro che sono soci del Quartiere e che ne abbiano fatto esplicita richiesta scritta attraverso la compilazione dell’apposita scheda;
B) la scelta della rappresentanza in costume dovrà essere effettuata sulla base di una graduatoria che tenga conto:
- persone che nel corso dell’anno hanno partecipato e collaborato direttamente alla vita sociale del Quartiere e contribuito alla buona riuscita delle attività promosse dal Quartiere stesso;
- persone che nel corso dell’anno si siano rese disponibili ad indossare il costume per prendere parte a manifestazioni ed iniziative organizzate dal Quartiere o a quelle in cui il Quartiere è chiamato ad intervenire con una propria rappresentanza in costume;
-persone che vestano una taglia compatibile con quella del costume disponibile nel ruolo per il quale il richiedente viene prescelto;
C) il Capitano, a suo insindacabile giudizio, può riservare alcuni posti a persone che vengano ritenute indispensabili per l’attuazione di particolari strategie di piazza;
D) il Capitano ed il Maestro d’Arme dovranno informare i figuranti che l’essere designato a far parte della rappresentanza in costume costituisce un privilegio che vincola ciascuno alla scrupolosa osservanza dei seguenti obblighi:
- garantire la piena disponibilità a prestare la propria opera per la riuscita delle iniziative pre-giostra programmate dal Consiglio Direttivo attraverso i relativi turni di servizio. Coloro i quali siano impossibilitati ad effettuare il relativo turno, dovranno provvedere in tempo utile a trovare adeguata sostituzione. Qualora venga disattesa anche questa indicazione, con danno evidente procurato alla buona riuscita della iniziativa specifica, il Capitano ed il Maestro d’Arme dovranno in prima istanza comunicare al diretto interessato un reclamo ufficiale di ammonimento, tramite comunicazione scritta. Se il disguido si dovesse ripetere una seconda volta, il Capitano ed il Maestro d’Arme faranno scattare il provvedimento di esclusione dalle liste dei figuranti;
- assicurare la presenza al Quartiere in occasione di appuntamenti abituali nel periodo della Giostra, in modo particolare alle uscite serali che costituiscono una indispensabile occasione per le comparse per imparare “il passo”;
- controllare, al momento della vestizione, che il costume assegnato, con i relativi accessori, sia in perfetto ordine poiché da quel momento ogni comparsa diventa responsabile in proprio del materiale assegnato per eventuali danni arrecati;
- tenere un comportamento corretto e disciplinato uniformandosi agli ordini impartiti dal Capitano che, per Statuto, ha il comando della rappresentanza in costume;
E) Lucchi
I lucchi assumono il ruolo di controllori ed aiutanti delle comparse (ognuno di un settore).
In particolare:
Lucco nr. 1 – Addetto ai fantini
Lucco nr. 2 – Addetto ai cavalieri di casata
Lucco nr. 3 – Addetto agli armigeri
Lucco nr. 4 – Addetto ai balestrieri
Lucco nr. 5 – Addetto a dame, paggetto, tamburini, vessilliferi.
Al momento delle vestizioni i Lucchi collaborano con l’Aiuto Regista e il Responsabile ai Costumi verificando che il costume assegnato con i relativi accessori sia in perfetto ordine.
In piazza i Lucchi presiederanno all’operazione di deposito all’interno del triangolo delle armi.
Al momento di venir via dalla piazza i Lucchi dovranno accertarsi che tutto sia in ordine e di non dimenticare nulla. Al rientro in sede i Lucchi, di concerto con il Responsabile ai Costumi e l’Aiuto Regista, controlleranno che i costumi e tutti i relativi accessori siano rimessi al posto assegnato.
L’Aiuto Regista e l’Addetto ai Costumi coordinano tutte le operazioni dei Lucchi che sono alle loro dipendenze per la messa in atto di ogni disposizione.

CAPITOLO III

LE ISTITUZIONI COLLATERALI
Le istituzioni collaterali del Quartiere di Porta Santo Spirito sono:
Il Bastione - Periodico di informazione del Quartiere di Porta Santo Spirito.
Il Circolo Ricreativo del Quartiere di Porta Santo Spirito.
Il Gruppo Giovanile.

Le Istituzioni Collaterali, ciascuna nell’ambito del suo compito specifico, collaborano con il Consiglio Direttivo del Quartiere per il perseguimento delle finalità dello stesso, promuovono e realizzano iniziative idonee per lo sviluppo del Quartiere.
Ogni Istituzione dovrà riunirsi ordinariamente per lo meno una volta ogni quattro mesi. Potrà altresì essere riunita quando se ne presenti l’opportunità su richiesta espressa del Rettore e potrà essere invitata dal Rettore stesso a partecipare, al completo dei suoi membri o con suo rappresentante, ad una o più riunioni del Consiglio Direttivo.
Ogni Istituzione, nella sua prima riunione, nomina un segretario il quale redigerà i verbali delle adunanze in un apposito registro.
Dell’operato delle singole Istituzioni risponde esclusivamente il rispettivo Presidente o Responsabile.
Nell’ambito delle rispettive autonomie, le Istituzioni potranno adottare decisioni e provvedimenti che non avranno bisogno di essere preventivamente approvati dal Consiglio Direttivo del Quartiere. Ogni Istituzione potrà essere dotata di un fondo determinato nel suo ammontare dal Consiglio Direttivo del Quartiere. Al termine di ogni anno di attività, il Presidente o Responsabile dovrà redigere una relazione sull’attività svolta da consegnare al Camerlengo per la compilazione della relazione finanziaria.

Il Bastione - Periodico di informazione del Quartiere di Porta Santo Spirito
Il Quartiere tiene informati i propri soci delle attività e delle diverse problematiche tramite il suo organo di stampa denominato “Il Bastione”, che si pubblica e si diffonde periodicamente.
La Redazione del giornale di cui sono membri di diritto il Rettore e l’Oratore, viene eletta dal Consiglio Direttivo all’inizio di ogni mandato elettorale.

Il Circolo Ricreativo del Quartiere di Porta Santo Spirito
Nell’ambito del Quartiere opera il Circolo Ricreativo del Quartiere di Porta Santo Spirito che è regolato da un suo Statuto interno.
Esso ha sede nei locali di proprietà dell’Amministrazione Comunale dati in concessione al Quartiere di Porta Santo Spirito.
Il Consiglio Direttivo del Circolo Ricreativo si compone di sette (7) membri dei quali due (2) sono di diritto il Rettore ed il Rettore Vicario, uno (1) è nominato dal Consiglio Direttivo del Quartiere e quattro (4) sono eletti dall’assemblea del Circolo.
Il Circolo Ricreativo esplica l’attività prevista dal proprio Statuto nell’ambito degli interessi generali del Quartiere, al quale si affianca come completamento prezioso ed insostituibile per il raggiungimento dei suoi fini.

Il Gruppo Giovanile
Il Quartiere, per il perseguimento e l’attuazione dei suoi scopi generali, si avvale dell’attività e della collaborazione del Gruppo Giovanile che raccoglie ed organizza i giovani fino ai 40 anni di età.
Il Gruppo Giovanile ha la funzione di raccogliere intorno al Quartiere i giovani appartenenti allo stesso, di educarli all’attaccamento e al rispetto delle migliori tradizioni del Quartiere per preparali poi alla vita attiva in seno allo stesso.
Al Gruppo Giovanile possono essere affidati compiti e mansioni di natura organizzativa, sportiva, culturale e sociale particolarmente adatti alla condizione giovanile.
Il Gruppo Giovanile è guidato da un Collegio dei Coordinatori costituito da nove membri eletti dall’assemblea del Gruppo Giovanile.

NORME FINALI

Il presente regolamento potrà essere modificato su proposta del Consiglio Direttivo e con apposita deliberazione dell’Assemblea dei Soci, a maggioranza dei presenti. Per quanto non è espressamente contemplato dal presente regolamento, valgono le norme dello statuto del Quartiere di Porta Santo Spirito, quelle del codice civile e le disposizioni di legge vigenti.

Testo approvato alla unanimità dalla Assemblea Straordinaria dei Soci tenutasi il 2 aprile 2004 ed emendato conformemente alle indicazioni della Magistratura della Giostra del Saracino.

STATUTO DEL CIRCOLO RICREATIVO QUARTIERE DI PORTA SANTO SPIRITO

Art.1 - Costituzione
Su iniziativa dei quartieristi di Porta Santo Spirito si è costituito un circolo che prende la denominazione di “Circolo Ricreativo Quartiere di Porta Santo Spirito”.

Art.2 - Sede
Il Circolo Ricreativo del Quartiere di Porta Santo Spirito ha sede in Arezzo in Via Niccolò Aretino n.4.

Art.3 - Natura Giuridica
Il Circolo Ricreativo del Quartiere di Porta Santo Spirito non ha scopo di lucro ed è una libera ed autonoma associazione di cittadini, organizzata democraticamente.
Esso si ispira alla Costituzione della Repubblica Italiana ed è regolato, sotto il profilo dell’ordinamento interno e dell’amministrazione, da quanto previsto dagli Art.36 e seguenti del Codice Civile.
Perseguendo tuttavia finalità di preminente interesse pubblico, quali la partecipazione all’organizzazione ed allo svolgimento della Giostra del Saracino, uniforma il proprio ordinamento alle norme dettate dallo Statuto della Società di Quartiere di Porta Santo Spirito ed a quelle dettate dal presente Statuto, in conformità dei quali può dotarsi di autonomi regolamenti interni.
Esso aderisce all’Unione Italiana Sport per Tutti (UISP) e relative strutture periferiche.
Con delibera del Consiglio Direttivo potrà aderire ad altra Associazione e potrà affiliarsi ad Enti di promozione sociale sia nazionali che locali.

Art.4 - Scopi
Il Circolo Ricreativo del Quartiere di Porta Santo Spirito, che è diretta emanazione della Società di Quartiere di Porta Santo Spirito, concorre con la propria attività allo svolgimento della Giostra del Saracino e alle iniziative collaterali.
Il Circolo, nell’ambito della propria sfera di autonoma attività associativa, si propone di :
a) promuovere lo spirito di Quartiere tra i Soci per tenere sempre vivo il loro interesse per la Giostra del Saracino;
b) affiancare la Società di Quartiere di Porta Santo Spirito nella promozione e nella realizzazione delle attività ed iniziative volte alla affermazione della stessa Società di Quartiere;
c) favorire lo svolgersi delle relazioni tra i Soci in un ambiente quartieristico;
d) promuovere ed attuare iniziative ricreative, morali, intellettuali, fisiche, produttive, sportive, culturali, artistiche, editoriali, turistiche e simili.
Inoltre il Circolo del Quartiere di Porta Santo Spirito, mediante specifiche deliberazioni, potrà:
e) allestire e gestire bar e punti di ristoro, collegati alla propria struttura ed eventualmente anche in occasione dello svolgimento della Giostra del Saracino;
f) organizzare attività ricreative e culturali a favore di un miglior utilizzo del tempo libero dei Soci;
g) esercitare attività di somministrazione di alimenti e bevande rivolte ai soli associati in locali non aperti al pubblico.

Art.5 - Soci
Il numero dei soci è illimitato. Possono essere soci del Circolo tutti i cittadini che ne condividono gli scopi e che si impegnino per realizzarli.

Art.6 - Ammissione dei Soci
Colui che intende essere ammesso come socio dovrà farne richiesta, anche verbale, al Circolo, impegnandosi di attenersi al presente Statuto e ad osservarne gli eventuali regolamenti e le delibere adottate dagli organi del Circolo stesso.
All’atto della richiesta verrà rilasciata la tessera sociale del Circolo ed il richiedente acquisirà ad ogni effetto la qualifica di socio del Circolo Ricreativo del Quartiere di Porta Santo Spirito.
La partecipazione al Circolo da parte del socio deve essere effettiva e non può essere temporanea.
Gli associati maggiori di età partecipano alle Assemblee con diritto di voto.
Il Consiglio Direttivo potrà inoltre designare dei soci onorari aventi diritto di intervento e non di voto in assemblea tra persone che diffondono lo spirito del Circolo e della Società di Quartiere di Porta Santo Spirito validamente nell’ambiente esterno.

Art.7 - Quota Associativa
L’associazione al Circolo Ricreativo del Quartiere di Porta Santo Spirito è subordinata al pagamento, nei termini fissati dal presente Statuto, della quota associativa. L’ammontare della quota, attraverso la quale il Socio contribuisce all’autonomia finanziaria del Circolo, dovrà essere determinata annualmente per l’anno successivo con delibera del Consiglio Direttivo e in ogni caso non potrà mai essere restituita.
La quota associativa è intrasmissibile e non è rivalutabile.

Art.8 - Qualifica di Socio
La qualifica di socio del Circolo Ricreativo del Quartiere di Porta Santo Spirito non dà diritto all’assunzione della qualifica di socio della Società di Quartiere di Porta Santo Spirito.
La qualifica di socio del Circolo dà diritto:
- a partecipare a tutte le attività promosse dal Circolo;
- a partecipare alla vita associativa, esprimendo il proprio voto nelle sedi deputate, anche in ordine all’approvazione e modifica delle norme dello Statuto e di eventuali regolamenti;
- a partecipare alle elezioni degli organi direttivi.
I Soci sono tenuti:
- all’osservanza dello Statuto del Circolo Ricreativo e a quello della Società di Quartiere e all’osservanza delle deliberazioni assunte dagli organi sociali;
- al pagamento del contributo associativo.

Art.9 - Recesso Esclusione
La qualifica di socio si perde per recesso, esclusione o per causa di morte.

Art.10 - Dimissioni Esclusione
Le dimissioni da socio dovranno essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo. L’esclusione sarà deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del socio:
a) che non ottemperi alle disposizioni del presente Statuto e/o a quelle dello Statuto della società di Quartiere di Porta Santo Spirito, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni adottate dagli organi del Circolo;
b) che si rende moroso del versamento del contributo annuale;
c) che svolge o tenti di svolgere attività contrarie agli interessi del Circolo e/o della Società di Quartiere.
L’esclusione diventa operante dalla annotazione nel libro soci.

Art.11 - Deliberazioni in materia di esclusione
Le deliberazioni prese in materia di recesso, decadenza ed esclusione debbono essere comunicate ai soci destinatari mediante lettera, ad eccezione del caso previsto alla lettera b) dell’Articolo 10.

Art.12 - Patrimonio
Il patrimonio del Circolo Ricreativo del Quartiere di Porta Santo Spirito è costituito da:
a) dai beni mobili ed immobili ricevuti dalla Società del Quartiere di Porta Santo Spirito e/o da terzi;
b) dai beni mobili ed immobili acquistati con i proventi di gestione;
c) dai fondi della cassa sociale.
Il patrimonio del Circolo non può essere destinato ad altro uso se non quello per il quale è stato costituito.

Art.13 - Entrate
Le entrate del Circolo sono costituite:
a) dai contributi associativi stabiliti annualmente dal Consiglio Direttivo;
b) dai proventi delle manifestazioni sociali, sportive e dalle gestioni interne del Circolo;
c) dai proventi delle gestioni accessorie;
d) dai contributi volontari del quartiere di Porta Santo Spirito e di terzi;
e) da oblazioni, elargizioni, lasciti di Enti e di privati;
f) dai contributi di Enti Locali, pubblici e privati;
g) dalle vendite del proprio patrimonio.
In ogni caso l’eventuale avanzo di gestione sarà obbligatoriamente reinvestito a favore di attività istituzionali statutariamente previste e compatibili con le finalità della Società di Quartiere di Porta Santo Spirito.

Art.14 - Uscite
Le uscite del Circolo sono costituite:
a) dalle spese sostenute dal Circolo per la propria attività;
b) dai contributi che verranno versati alla Società di Quartiere di Porta Santo Spirito per la partecipazione alla Giostra del Saracino.
E’ fatto divieto di distribuzione, anche in modo indiretto, di avanzi di gestione e/o di utili delle attività commerciali accessorie eventualmente esercitate , cosi come pure è vietato distribuire fondi, riserve o capitale durante la vita del Circolo, salvo che la destinazione non siano imposte dalla legge.

Art.15 - Esercizio Sociale
L’esercizio sociale va dal 1 Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno.
Il Consiglio Direttivo deve predisporre il bilancio da presentare all’assemblea degli associati. Il bilancio deve essere approvato dall’assemblea degli associati entro il 28 Febbraio di ogni anno.

Art.16 - Organi Sociali
Sono Organi Sociali del Circolo Ricreativo del Quartiere di Porta Santo Spirito:
a) l’assemblea degli Associati;
b) il Consiglio Direttivo;
c) il Presidente;
d) Il Vice Presidente;
e) il Collegio Sindacale.

Art.17 - Assemblea dei Soci
L’assemblea può essere ordinaria o straordinaria.
La loro convocazione deve effettuarsi mediante avviso da affiggersi nel locale della Sede Sociale almeno 20 giorni prima della adunanza, contenente l’ordine del giorno, il luogo, la data e l’orario della prima e della seconda convocazione. Ne fanno parte tutti i Soci in regola con il pagamento della quota associativa.

Art.18 - Assemblea Ordinaria
L’assemblea ordinaria:
a) delibera annualmente sul bilancio economico, finanziario e sulla relazione della attività svolta;
b) procede alla nomina delle cariche sociali;
c) delibera su tutti gli altri oggetti attinenti alla gestione del Circolo riservati alle sue competenze dal presente Statuto o sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo della società di Quartiere di Porta Santo Spirito;
d) approva gli eventuali regolamenti.
Essa ha luogo almeno una volta all’anno entro il mese di Febbraio.
Alla scadenza prevista, ogni triennio in coincidenza della scadenza del mandato del Consiglio Direttivo della Società di Quartiere di Porta Santo Spirito, avvia la procedura per il rinnovo degli Organi Sociali.
Le modalità di votazione previste sono nell’ordine:
alzata di mano, appello nominale, scheda segreta.
Si procede a votazione a scrutinio segreto solo se richiesto dal 20% degli associati presenti all’atto della votazione.
In caso di voto segreto l’assemblea istituisce un seggio elettorale, composto da tre soci ordinari (di cui uno con funzione di presidente) ed incaricato di espletare gli adempimenti tecnici per tutte le votazioni per le cariche sociali del successivo triennio, garantendo la regolarità e la segretezza delle operazioni di voto. I membri del seggio elettorale non possono svolgere la funzione di scrutatore nelle elezioni in cui sono candidati. In caso di voto segreto, ciascun elettore può esprimere il voto per un numero di candidati non superiore al 50% dei rappresentanti da eleggere.
Le schede che contengono un numero superiore di preferenze espresse sono annullate.
Saranno considerati eletti coloro che otterranno il maggior numero di voti.
Nel caso in cui più candidati raccolgano lo stesso numero di preferenze, risulterà eletto il più anziano di età.
L’assemblea si riunisce inoltre quante volte il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o da almeno un quinto (1/5) degli associati.
In questi ultimi casi la convocazione deve avere luogo entro 20 giorni dalla data della richiesta. Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria dovranno risultare da apposito verbale sottoscritto dal presidente dell’assemblea e dal segretario redigente.

Art.19 - Assemblea Straordinaria
L’assemblea, di norma, è considerata straordinaria quando si riunisce per deliberare sulle modificazioni dello Statuto e sullo scioglimento del Circolo.
Anche le deliberazioni dell’Assemblea Straordinaria dovranno risultare da apposito verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

Art.20 - Regolarità dell’Assemblea
In prima convocazione l’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita quando siano presenti la metà più uno degli associati aventi diritto.
In seconda convocazione, l’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti.
Nell’assemblea hanno diritto al voto gli associati maggiorenni secondo il principio del voto singolo.
Le delibere delle assemblee sono valide, a maggioranza assoluta dei presenti, su tutti gli oggetti posti all’ordine del giorno, salvo che sullo scioglimento del Circolo per cui occorrerà il voto favorevole dei tre quinti (3/5) degli associati.
È ammesso il voto per delega ad altro socio, che non sia componente del Consiglio Direttivo, limitatamente a solo due deleghe per socio.

Art.21 - Presidente e Segretario dell’Assemblea
L’assemblea è presieduta dal Presidente del Circolo ed in sua assenza dal Vice Presidente o dalla persona designata dall’assemblea stessa.
La nomina del segretario è fatta dal Presidente dell’assemblea.

Art.22 - Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo del Circolo si compone si 7 (sette) membri dei quali 2 (due) sono di diritto il Rettore ed il Vice Rettore pro-tempore della Società di Quartiere di Porta Santo Spirito, 1(uno) anch’esso pro-tempore è nominato dal Consiglio Direttivo della Società di Quartiere di Porta Santo Spirito e 4(quattro) sono eletti dall’assemblea tra i soci; essi durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Qualora, nel corso del mandato, un consigliere rinunci all’incarico, verrà sostituito come segue:
a) se il consigliere è stato nominato dal Consiglio Direttivo della Società di Quartiere, lo stesso Consiglio Direttivo dovrà procedere, entro 30 giorni, alla designazione del nuovo consigliere;
b) se il consigliere è stato nominato dall’assemblea, il Consiglio Direttivo del Circolo dovrà nominare, entro 30 giorni, per cooptazione tra i soci, un nuovo consigliere.
I nuovi eletti durano in carica finché dura il Consiglio Direttivo di cui sono stati chiamati a fare parte.
Il Consiglio Direttivo viene nominato ogni triennio dall’Assemblea Ordinaria dei Soci.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal presidente tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare, oppure quando ne sia fatta domanda da almeno 4(quattro) consiglieri in carica.
La convocazione è fatta a mezzo lettera da spedire o consegnare non meno di otto giorni prima della adunanza.
Le sedute sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei componenti. La riunione non è valida quando siano contemporaneamente assenti il Presidente ed il Vice Presidente.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti.

Art.23 - Competenze del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo esercita le seguenti attribuzioni:
a) elegge nel proprio seno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario ed il Cassiere;
b) predispone il bilancio consuntivo e preventivo da sottoporre all’assemblea ordinaria dei soci;
c) cura l’esecuzione delle deliberazioni assembleari;
d) compila i regolamenti interni;
e) stipula tutti gli atti e contratti inerenti all’attività sociale;
f) delibera circa il recesso e l’esclusione degli associati;
g) nomina i responsabili delle commissioni di lavoro e dei settori di attività in cui si articola la vita del Circolo;
h) compie tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione del Circolo.

Art.24 - Presidente
Il Presidente, che viene eletto dal Consiglio Direttivo, ha la rappresentanza e la firma legale del Circolo, convoca e presiede il Consiglio Direttivo e le Assemblee dei soci e ne segue le decisioni e le deliberazioni.
Al Presidente è attribuito in via autonoma il potere di ordinaria amministrazione e previa delibera del Consiglio Direttivo, il potere di straordinaria amministrazione.
In caso di assenza o impedimento le sue mansioni vengono esercitate dal Vice Presidente.
In caso di dimissioni, spetta al Vice Presidente convocare entro 30 giorni il Consiglio Direttivo per l’elezione del nuovo Presidente.

Art.25 - Segretario
Il Segretario presiede all’attuazione delle delibere del Consiglio Direttivo, vigila sull’attività e la vita del Circolo.
Tiene aggiornato il Libro Soci, il Libro dei Verbali del Consiglio Direttivo ed il Libro dei Verbali delle Assemblee, provvede al disbrigo della corrispondenza.

Art.26 - Cassiere
Il Cassiere compila il bilancio preventivo ed il consuntivo, provvede alla riscossione delle entrate ed al pagamento delle spese; è responsabile della regolare tenuta dei libri e documenti contabili.
Prende in consegna i beni mobili del Circolo e mantiene aggiornato il libro degli inventari.

Art.27 - Collegio dei Revisori dei Conti
Il Collegio dei revisori dei Conti, se nominato, viene eletto dall’assemblea ed è composto da tre effettivi e due supplenti. Nomina al proprio interno il Presidente.
Il Collegio dei Revisori dei Conti deve controllare l’amministrazione del Circolo, la corrispondenza del bilancio alle scritture contabili e vigilare sul rispetto dello Statuto.
Partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo e alle Assemblee, senza diritto di voto, ove presenta la propria relazione annuale in tema di bilancio consuntivo.

Art.28 - Pubblicità e trasparenza degli atti sociali
Oltre alla regolare tenuta dei libri sociali (Assemblee, Consiglio Direttivo, Soci), deve essere assicurata una sostanziale pubblicità e trasparenza degli atti relativi all’attività del Circolo, con particolare riferimento ai bilanci o rendiconti annuali.
Tali documenti sociali, conservati presso la Sede Sociale, devono essere messi a disposizione dei Soci per la consultazione.

Art.29 - Scioglimento
In caso di scioglimento per qualunque causa, il patrimonio del Circolo dovrà essere devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art.3, comma 190, della L.23/12/1996 n.662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art.30 - Norma Finale
Per quanto non è espressamente contemplato dal presente Statuto, valgono, in quanto applicabili, le norme del Codice Civile e le disposizioni di legge vigenti.

Testo approvato all’unanimità dall’Assemblea Straordinaria dei soci tenutasi il 21 Febbraio 2003 ed emendato conformemente alle indicazioni del Consiglio Direttivo della Società di Quartiere di Porta Santo Spirito.

STATUTO DEL GRUPPO GIOVANILE DEL QUARTIERE DI PORTA SANTO SPIRITO

Art. 1 - COSTITUZIONE
Allo scopo di creare un polo di aggregazione e un punto di riferimento per i giovani del Quartiere, è costituito in sede stabile e permanente il Gruppo Giovanile del Quartiere di Porta Santo Spirito.
Il Gruppo Giovanile è una libera e autonoma associazione di quartieristi, apolitica e apartitica ed è organizzata democraticamente. Vengono riconosciuti, ai membri appartenenti al Gruppo, pari diritti e doveri; è inoltre garantita la piena libertà di riunione e di manifestazione del pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

Art. 2 - SCOPI
Il Gruppo Giovanile si prefigge, tramite la propria Assemblea Permanente, di fungere da tramite tra il Consiglio Direttivo e la base dei quartieristi appartenente al Gruppo Giovanile stesso,
Nell’ambito della propria autonoma sfera di attività associativa, assume tutte le iniziative che ritiene utili per favorire l’incremento dei soci e l’ attiva partecipazione dei quartieristi alle finalità sociali del sodalizio.

Art. 3 - RAPPORTI CON IL CONSIGLIO DIRETTIVO
Componente autonoma del Quartiere, il Gruppo Giovanile riconosce l ’autorità del Consiglio Direttivo del Quartiere stesso.
Il Gruppo Giovanile è rappresentato dal proprio Presidente e Vice Presidente all’ interno del Consiglio Direttivo, qualora questo ne facesse esplicita richiesta.

Art. 4 - AMMINISTRAZIONE INTERNA
L’amministrazione interna, in particolare gli aspetti attinenti alla gestione del patrimonio sociale, sono demandati all’Assemblea la quale agisce in conformità alle norme contenute nel presente Statuto.
L’esercizio finanziario inizia il primo Gennaio e termina il trentuno Dicembre di ogni anno.

Art. 5 - PATRIMONIO
Il patrimonio del Gruppo Giovanile è costituito dai fondi della cassa sociale. Il patrimonio sociale è utilizzato esclusivamente per attività derivanti dai compiti dello Statuto.

Art. 6 - ENTRATE
Le entrate del Gruppo Giovanile sono costituite:
*dalle quote annuali dei Soci;
*dai contributi straordinari e da ogni altro introito.

Art. 7 - USCITE
Le uscite del Gruppo Giovanile sono costituite dagli oneri derivanti dall’attività rivolta a perseguire gli scopi sociali.

Art. 8 - AMMISSIONE DEGLI ASSOCIATI
Possono associarsi al Gruppo Giovanile tutti i quartieristi che abbiano una età inferiore ai 40 anni e che ne facciano esplicita richiesta mediante iscrizione al Registro degli Aderenti al Gruppo Giovanile.
Condizione necessaria all’ ammissione al Gruppo Giovanile è quella di essere Soci del Quartiere stesso.
Nessuna richiesta può essere respinta senza motivata ragione.
Qualora un Socio del quartiere di età superiore ai 40 anni, volesse contribuire all’ incremento spirituale e collaborare alle attività svolte dal Gruppo Giovanile,può partecipare all’ Assemblea Permanente, astenendosi dal voto e dalla candidatura alle cariche del Collegio dei Coordinatori.
Sarebbe comunque gradito ricevere consigli e aiuto da tali membri.

Art. 9 - ESCLUSIONE DA SOCIO
Per gravi e giustificati motivi l’ Assemblea può escludere coloro i quali abbiano agito in palese contrasto con gli scopi dell’ Assemblea stessa.
L’ escluso può fare appello al Consiglio Direttivo.

Art. 10 - ORGANI SOCIALI
Le funzioni del Gruppo Giovanile sono esercitate dai seguenti organi:
- Assemblea Permanente dei Soci;
- Collegio dei Coordinatori dell’ Assemblea.

Art. 11 - PROCEDIMENTO ELETTORALE
L’ Assemblea Permanente del Gruppo Giovanile nomina tramite votazione a scrutinio segreto nove Coordinatori, membri dell’ Assemblea, che ne facciano esplicita richiesta.
L’ elezione è suddivisa in due turni.
Nel primo turno l’ Assemblea nomina i nove Coordinatori senza distinzione di cariche.
Nel secondo turno i nove Coordinatori scelgono al loro interno il Presidente e le rimanenti cariche, in base a preferenze e/o disponibilità personali.
Qualora si verifichi una parità di voti tra uno o più candidati risulterà eletto il tesserato più anziano.

Art. 12 - DURATA DEL MANDATO DEI NOVE COORDINATORI
Il Collegio dei Coordinatori rimane in carica per due anni dalla data di elezione.

Art. 13 - ASSEMBLEA PERMANENTE
L’ Assemblea Permanente del Gruppo Giovanile è organo sovrano, deliberativo ed esecutivo.
Ne fanno parte tutti i Soci in regola con il pagamento della quota associativa, vi possono partecipare anche membri del Consiglio Direttivo, ma ad essi non è concesso il diritto di voto.
Ogni partecipante ha il diritto ad un voto che deve esprimere personalmente e direttamente.
I nove Coordinatori dispongono di un voto paritetico ad ogni altro componente dell’ Assemblea.
Alla convocazione dell’ Assemblea provvede il Collegio dei Coordinatori con i mezzi di informazione di volta in volta ritenuti più idonei.
Ogni associato ha la facoltà di convocare l’ Assemblea stessa proponendo al Collegio dei Coordinatori congruo ordine del giorno.
L’ Assemblea può essere Ordinaria o Straordinaria.
Verranno stabilite a priori date, luoghi e modalità delle riunioni, svelatesi momenti fondamentali per la rendita del Gruppo.
Le assenze da queste saranno giustificate solo in casi di estrema gravità ed Importanza.

Art. 14 - ASSEMBLEA ORDINARIA
L’ Assemblea Ordinaria del Gruppo Giovanile si riunisce di regola una volta all’ anno, prima dell’ Assemblea Ordinaria del Quartiere stesso, per l’ approvazione del bilancio consuntivo nonché per la stesura della relazione da presentare all’ Assemblea dei Soci del Quartiere.
L’ Assemblea Ordinaria rinnova altresì il Collegio dei Coordinatori mediante procedura elettorale descritta all’ art. 11.
In sede di prima convocazione è necessaria per la validità della seduta la presenza della maggioranza dei Soci aventi diritto al voto.
In seconda convocazione l’ Assemblea si intende regolarmente costituita qualunque sia il numero dei presenti.
Le delibere dell’ Assemblea Ordinaria sono valide se prese a maggioranza dei presenti tanto in prima che in seconda convocazione.
L’ Assemblea Ordinaria decide la quota associativa annuale.

Art. 15 - ASSEMBLEA STRAORDINARIA
Sono da intendere Assemblee Straordinarie tutte le assemblee svolte dal Gruppo Giovanile nell’ arco dell’ anno ad eccezione di quella Ordinaria.
Per quanto riguarda poi quorum e maggioranza di delibera sono valide le norme dell’ Art. 14.

Art. 16 - COLLEGIO DEI COORDINATORI
Il Collegio dei Coordinatori è costituito da nove membri eletti dall’ Assemblea:
- Presidente;
- Vice Presidente;
- Cassiere;
- Segretario;
- Responsabile del Banchino;
- Responsabile delle cene e stand;
- Responsabile delle attività del periodo extra-giostresco;
- Responsabile degli addobbi;
- Responsabile dei turni.
Il Collegio dei Coordinatori non ha nessun potere decisionale e ha la funzione
di convocare l’ Assemblea e di stilare apposito Ordine del Giorno.
Ogni Coordinatore ha il dovere di svolgere secondo le proprie possibilità, disponibilità e la propria scelta l’incarico per cui è stato eletto concorrendo al progresso materiale e spirituale del Gruppo Giovanile.
Le iniziative di ogni singolo Coordinatore riguardanti anche l’ incarico a cui è stato delegato, dovranno essere discusse e in caso approvate da tutti i membri facenti parte del Gruppo.
Ogni Coordinatore ha il dovere di scegliere tra i membri del Gruppo Giovanile, uno o più collaboratori possibilmente di sesso opposto al proprio.

Art. 17 - COLLABORAZIONE TRA COORDINATORI
E’ necessario che tra i nove Coordinatori ci sia grande collaborazione anche per quanto riguarda l’ incarico stesso a cui sono stati delegati.

Art. 18 - PRESIDENTE E VICE PRESIDENTE
Il Presidente e il Vice Presidente hanno la rappresentanza esterna del Gruppo Giovanile, presiedendo e coordinando l’ attività dell’ Assemblea.
Rappresentano il Gruppo Giovanile in seno al Consiglio Direttivo del Quartiere facendo da tramite delle decisioni di questo stesso all’ Assemblea.
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento.
Fin quando vi fosse possibilità, la carica di Presidente e di Vice Presidente devono essere ricoperte da membri di sesso opposto per garantire l’ equità tra i due sessi.

Art. 19 - SEGRETARIO
Il Segretario:
- provvede al disbrigo delle pratiche e della corrispondenza;
- ha cura dei documenti amministrativi;
- compila i verbali delle riunioni e dell’ Assemblea;
- cura l’ archivio del Gruppo Giovanile;
- è custode del libro dei Soci e provvede al suo aggiornamento.

Art. 20 - CASSIERE
Il Cassiere:
- provvede alla riscossione di tutte le entrate e al pagamento di tutte le spese;
- tiene la Cassa sociale e tutta la contabilità;
- compila i bilanci, tiene aggiornato il Libro-Inventario di tutto il patrimonio del Gruppo Giovanile.

Art. 21 - RESPONSABILE DEL BANCHINO
Il Responsabile del Banchino:
- provvede all’ allestimento del Banchino prima e dopo il suo utilizzo;
- cura l’ organizzazione dell’ Inventario;
- promuove nuove proposte di vendita.

Art. 22 - RESPONSABILE CENE E STAND
Il Responsabile delle cene e dello stand:
- qualora fosse richiesto dal Consiglio Direttivo compila un ipotetico menù da presentare in sede di Assemblea;
- provvede all’ approvvigionamento delle derrate alimentari;
- cura l’ Inventario del materiale per le cene;
- propone intrattenimenti vari nel periodo di apertura dello stand.

Art. 23 - RESPONSABILE PERIODO EXTRA-GIOSTRESCO
Il Responsabile del periodo extra-giostresco :
- cura i contatti con gli Organi e i Membri facenti parte della sfera giostresca;
- promuove e organizza manifestazioni, attività, gite e intrattenimenti per il Gruppo Giovanile.

Art. 24 - RESPONSABILE DEGLI ADDOBBI
Il Responsabile degli Addobbi:
- provvede all’ allestimento degli addobbi (es. bandiere, decorazioni natalizie, ornamenti per le feste) prima e dopo il suo utilizzo;
- cura lo stato dei materiali usati.

Art. 25 - RESPONSABILE DEI TURNI
Il Responsabile dei Turni:
- è responsabile dell’ organizzazione di tutti i turni riguardanti le attività a cui prendono parte i membri del Gruppo Giovanile;
- custodisce il Registro dei Turni aggiornandolo;
- provvede al controllo del rispetto dei turni.

Art. 26 - VESTIZIONI
L’ efficienza e la perizia del lavoro svolto da ogni singolo membro verrà controllata e, solo nel caso che questi dimostri superficialità, indifferenza e assenze croniche ingiustificate sarà esonerato dal proprio regolare turno di vestizione.
Verranno proposti in maniera egualitaria ed omogenea i turni di vestizione,che saranno inerenti alle occasioni proposte dagli Organi competenti; verranno comunque stabiliti, secondo lo stesso principio, anche i turni riguardanti manifestazioni minori.
In base al registro delle vestizioni e all’ impegno verificato durante l’ anno,il Presidente e il Vice Presidente riferiranno al Capitano e al Maestro d’ Armi i nominativi ritenuti idonei.

Art.27 - RESPONSABILITA’
Per tutte le attività intraprese dal Gruppo Giovanile sarà penalmente responsabile l’ intera Assemblea dei Coordinatori. Il Gruppo Giovanile si prefigge l’ obiettivo di curare l’ ordine e la pulizia della sede.

Art.28 - SCIOGLIMENTO DEL GRUPPO GIOVANILE
In caso di cessata attività o di scioglimento, l’ intero patrimonio del Gruppo Giovanile è assorbito da quello del Quartiere.

Il termine ultimo di iscrizione alle liste elettorali è fissato nella ora precedente all’inizio delle operazioni di voto, ogni domanda ricevuta dopo la scadenza di tale orario verrà rifiutata. Hanno diritto di voto solo coloro che sono regolarmente iscritti al Gruppo Giovanile da almeno sei mesi, abbiano compiuto il tredicesimo anno di età e non superato il quarantesimo; per iscriversi alle liste si dovrà contattare per tempo il Segretario del Gruppo Giovanile. Le preferenze di voto potranno essere al massimo sei.
 

 

Cavallino D'oro

Classifica Cavallino d'Oro

Gruppo Giovanile

Gruppo Giovanile

Circolo dè Ghibellini

Circolo dè Ghibellini

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